FOR YOU

 

Buone vacanze

Pubblicato in data 2016-06-09

 

 


...come la tartaruga!

Pubblicato in data 2016-01-15

Tartaruga

 

Riprende dopo la pausa delle vacanze di Natale, la nostra buona notte salesiana...con un racconto realmente accaduto. Quando ero piccola a casa avevamo una tartaruga; una mattina mio papà facendo retromarcia passa con la macchina sopra la tartaruga, ma non contento ci passa nuovamente sopra, perchè non aveva bene capito cosa aveva colpito. La tartaruga, con la sua inconfondibile calma, tira fuori la testa, si guarda intorno, probabilmente formula qualche considerazione sul fatto accaduto e riprende la sua strada!!!

Che bello poter essere così, noi ci affanniamo per mille cose e a volte non ne concludiamo nememno una...ci aiutiamo in quest'anno ad essere attente ai fatti senza lasciarci agitare da loro...proprio con la calma di questa tartaruga, che nonostante tutto prosegue il suo cammino. 


Natale sei tu...

Pubblicato in data 2015-12-21

347562172 6958b42489

 

“Il Natale di solito è una festa rumorosa: ci farebbe bene un po’ di silenzio per ascoltare la voce dell’Amore.

Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima. L’albero di natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita. Gli addobbi di natale sei tu quando le tue virtù sono i colori che adornano la tua vita. La campana di natale sei tu quando chiami e cerchi di unire.

Sei anche luce di natale quando illumini con la tua vita il cammino degli altri con la bontà, la pazienza, l’allegria e la generosità. Gli angeli di natale sei tu quando canti al mondo un messaggio di pace di giustizia e di amore.

La stella di natale sei tu quando conduci qualcuno all’incontro con il Signore. Sei anche i re magi quando dai il meglio che hai senza tenere conto a chi lo dai. La musica di natale sei tu quando conquisti l’armonia dentro di te. Il regalo di natale sei tu quando sei un vero amico e fratello di tutti gli esseri umani.

Gli auguri di Natale sei tu quando perdoni e ristabilisci la pace anche quando soffri. Il cenone di Natale sei tu quando sazi di pane e di speranza il povero che ti sta di fianco.

Tu sei la notte di Natale quando umile e cosciente ricevi nel silenzio della notte il Salvatore del mondo senza rumori ne grandi celebrazioni; tu sei sorriso di confidenza e tenerezza nella pace interiore di un natale perenne che stabilisce il regno dentro di te.

Un buon natale a tutti coloro che assomigliano al natale.”

 


Il valore della preghiera

Pubblicato in data 2015-11-20

pray1
Roma, 1946.
Una donna, vestita poveramente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente gli chiese se poteva prendere alcuni alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito era un mutilato di guerra e non poteva lavorare, e i loro sette figli avevano bisogno di cibo.

Il negoziante non accettò e le intimò di uscire dal negozio. Conoscendo la reale necessità della sua famiglia, la donna supplicò: « Per favore, signore, glielo pagherò non appena posso! »

Il padrone ribadì che non poteva farle credito, e che lei poteva rivolgersi ad un altro negozio. In piedi, vicino al banco, si trovava un giovane sacerdote che aveva ascoltato la conversazione tra il padrone del negozio e la donna. Questi si avvicinò e disse al padrone del negozio con accento straniero: « Sentite, buonuomo, pagherò io quello di cui la signora ha bisogno per la sua famiglia. »

« Voi non avete la somma sufficiente per pagare tutta quella roba! » esclamò con tono villano il negoziante, evidentemente temendo di non essere pagato da quel sacerdote vestito così poveramente.

Allora il sacerdote insistette: « Facciamo così. La signora metterà la sua lista della spesa sul piatto della bilancia, e voi le darete gratuitamente tanta merce quanto pesa la sua lista. »

« Va bene! » esclamò il negoziante con un ghigno, evidentemente certo di prendersi gioco di quel prete. « Mettete pure qui la vostra lista! »

La donna esitò un attimo e, chinando la testa, cercò nel suo portafoglio un pezzo di carta, vi scrisse su qualcosa e poi posò il foglietto su un piatto della bilancia.

Il negoziante restò di stucco, quando vide il piatto della bilancia dove era stato posato il biglietto abbassarsi di colpo e rimanere abbassato. Il sacerdote invece sorrideva.

Allora il negoziante prese ad aggiungere derrate alimentari sull'altro piatto, ma questo non si abbassava di un millimetro.

Il padrone del negozio, sgranando gli occhi per lo stupore, esclamò: « È incredibile! »

Il giovane sacerdote continuò a sorridere, mentre il commerciante continuava a mettere sacchetti di alimenti sull’altro piatto della bilancia. Solo quando quest'ultimo fu pieno di tutto ciò che la signora desiderava, i due piatti tornarono perfettamente in equilibrio.

La donna mise tutto nella sua sporta, ringraziò il sacerdote ed uscì dal negozio.

Solo allora il negoziante prese il foglietto di carta, e quando lo lesse restò ancora più confuso... Non era una lista della spesa! Era una preghiera, che diceva:

« MIO DIO, TU CONOSCI LA MIA SITUAZIONE E SAI CIÒ DI CUI HO BISOGNO. METTO TUTTO NELLE TUE MANI! »

Il giovane sacerdote sorrise e, pagando i propri acquisti, disse al negoziante: « Ora sappiamo quanto pesa una preghiera. »

Mentre stava per uscire dal negozio, il padrone gli domandò: « Un momento... Ma voi, chi siete? »

« Il mio nome è Karol. Karol Wojtyla. »


Chi vuoi essere da grande?

Pubblicato in data 2015-11-10

scopaepaletta

 

Ecco una storia bella da vedere e da raccontare...per chi sei disposto a vivere?

https://www.youtube.com/watch?v=57ahU3BouTw


copyright 2015 © Convitto Maria al Tempio
powered by Multitasking.biz 

Utilizziamo solo cookie tecnici per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie.